Posts Tagged ‘Monti’

Finissime strategie politiche per il bene del paese!

1 marzo 2013
Autore: Damiano Rossi

Autore: Damiano Rossi

Una settimana fa, all’antivigilia del voto, sembrava scontato il quadro politico che avrebbe condizionato la nostra vita per i prossimi cinque anni. Tutti i giornalisti politici avrebbero scommesso su un governo Bersani-Monti con Vendola e Casini a fare da valletti o da suocere brontolone. Ma le elezioni hanno riservato più di una sorpresa. Il risultato del Pd-Sel è avvilente, maggioranza assoluta alla Camera grazie al generoso porcellum, addirittura sotto al Senato rispetto a Pdl-Lega, altrettanto avvilente è il risultato della lista Monti: con il suo drappello di senatori (18) non risulta minimamente decisivo al Senato; canta vittoria la destra berlusconianaleghista ma sull’onda del “troppo peggio poteva andare”. L’unico vero vincitore è il M5S anche se la rappresentanza nelle due camere risulta inferiore rispetto alla percentuale dei voti ottenuti (le alchimie del porcellum danno frutti avvelenati!). (more…)

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Vade retro populista!

26 febbraio 2013
Autore: Antonella Beccaria

Autore: Antonella Beccaria

I risultati elettorali, ancora caldi, hanno mostrato che il Pd, e il fido alleato Sel, sono riusciti nell’impresa che molti ritenevano impossibile: resuscitare Berlusconi e perdere le elezioni, consegnando quindi il paese nelle mani del Monti di turno che traghetterà il paese verso una nuova tornata elettorale dopo un anno o poco più di sangue (le lacrime sono finite!). Un anno di pressione fiscale inaudita, di provvedimenti contro i lavoratori dipendenti e il lavoro in genere. Arriveremo alle prossime elezioni con le pezze al culo ma col placet della Germania e delle agenzie di rating.
Qual è stata la straordinaria strategia di Bersani & Co.? La strategia tipica della pseudosinistra italiana, la continua contraddizione, la schizofrenia tra idee e azioni, tra temi valoriali e operato, la più assoluta mancanza di idee, o meglio, il più assoluto silenzio sulle idee dettato dal timore di dispiacere a Tizio, Caio o Sempronio. Il silenzio sulle idee, l’immobilismo politico, il tergiversare sulle decisioni da prendere, un apparato burocratico interno elefantiaco e allergico alle novità, delle primarie da centralismo democratico hanno finito per allontanare quanti in questi anni avevano votato Pd (Pds, Ds e quant’altro) per motivi sentimentali più che per una qualche convinzione ideale o ideologica. (more…)

Ber Sani sui Monti! ovvero L’uomo con il loden e il giaguaro smacchiato nel prato del Grillo parlante.

18 febbraio 2013
Autore: Scottmliddell

Autore: Scottmliddell

La campagna elettorale volge finalmente al termine. Ancora quattro giorni di ciance allegre e poi silenzio di riflessione, quindi il voto, in due giorni e nella tarda giornata del 25 febbraio avremo i vincitori. Chi saranno? Secondo le regole della nostra democrazia, tutti! Perché se è vero che abbiamo perso il 6% su scala nazionale nel comune di Poggiodomo (per esempio) c’è stata una vera e propria inversione di tendenza che fa sperar bene per il nostro schieramento, ecc.
In questi giorni abbiamo assistito al peggio del peggio della politica italiana dal secondo dopoguerra. Una profonda crisi esistenziale ha colpito i politici italiani che si sono scoperti nemici dei pessimi politici che sono stati per almeno due decenni. Molti italiani, nutriti col dolce frutto del loto mediatico, hanno ricominciato a sbavare di fronte a promesse verosimili come la profezia dei Maya: sognano di riavere indietro i soldi dell’Imu, le rate del mutuo, la giovinezza svanita, i capelli, erezioni nonagenarie, milioni di posti di lavoro (4-5-6 a seconda dell’ora del giorno). Verranno cancellati i debiti, rimessi i peccati (presenti passati e futuri) e “anche i preti potranno sposarsi ma soltanto a una certa età” (L. Dalla). Il Ber Sani ha invece affrontato, con un linguaggio preciso e senza lasciare ombra di dubbio, i temi dell’attualità politica ricorrendo a formule inusitate: smacchiare il giaguaro, il tacchino sul tetto, ‘ste cose, un po’ di lavoro, basta con Doni (inimicandosi tutti i possibili elettori bergamaschi), onestà, giustizia… Neanche davanti allo scandalo Mps si è scomposto, limitandosi a dire: “li sbraniamo”. E il caso ha voluto che sulla questione Mps ci sia stato uno straordinario fair play, nessuno che abbia affondato e infierito sul Pd! Che maturità trasversale! (more…)

Monti punta all’implosione del Pd!

24 dicembre 2012

Trojan_implosion

Presunzione, supponenza, saccenteria e retorica europeista sono stati gli elementi del discorso di fine anno del Primo Ministro in dismissione Mario Monti. Chi si aspettava una sua presa di posizione netta, in vista delle prossime elezioni politiche, è probabilmente restato deluso. Monti, democristianamente, ha tergiversato, ha finto di schermirsi, di atteggiarsi a Cincinnato, per poi smascherare l’alta opinione che ha di sé: salvatore della patria, colui che nel marasma politico è riuscito a rimettere in sesto il paese Italia, nonostante le procelle arrivate da destra e manca. Abile condottiero, ha impedito alla nave inchinata di incastrarsi tra gli scogli e di affondare nel mare dello spread e, se non ci fossero state le zavorre della destra e della sinistra, rimessa in mare aperto la nave, non si esclude che avrebbe potuto scoprire anche qualche continente nuovissimo. (more…)

Il nuovo che avanza (da Arcore a Roma, in pompa magna)

10 dicembre 2012
Autore: Bramfab

Autore: Bramfab

L’Italia, per non si sa quale scherzo del destino, sembra avvilupparsi sempre di più nei suoi incubi. Da appena un anno ci eravamo liberato dal miliardario di Arcore, travolto da una catena inverosimile di gaffes internazionali e da scandali boccacceschi. Sembrava chiusa una stagione politica – non certo sociale (il berlusconismo con il suo pressappochismo e l’inveterata tendenza alla superficialità, alla spacconeria buffonesca, all’oblio della ragione, al siliconismo continuerà a produrre i suoi effetti deleteri per qualche decennio ancora). La successione, costruita in cima al Colle (non certo quello ermo recanatese) col placet ipnotizzato di una pseudo sinistra e di un Pdl spaesato, ha fatto conoscere al paese legale una stagione di lacrime e sangue. Provvedimenti reazionari, come la cosiddetta riforma del sistema pensionistico, come l’introduzione dell’IMU, come la controriforma dello Statuto dei lavoratori, hanno gettato il paese in una spirale recessiva di cui si era persa traccia dagli anni Trenta del secolo scorso. (more…)

Gioite, gioite, Monti ha spezzato le reni allo spread!

18 ottobre 2012

Autore: loki11

Gioite gente lo spread è sceso 315,07 punti: siamo fuori dalla crisi, l’Italia è salva, è salvo l’euro, le cassandre italiche tacciano, la cura Monti h funzionato. Evviva! Avanti con il Monti-bis, il Monti-ter, Monti presidente del consiglio a vita, Monti santo subito, san Mario che ha trafitto lo spread, cavaliere senza macchia.
Manifestazioni di piazza festeggiano la caduta dello spread. Milioni di liberi sul mercato del lavoro inneggiano a super Mario, alcuni indossano ancora la maglia di quando giocava nell’Inter, altri tessono lodi al creatore per questo ennesimo uomo della provvidenza. (more…)

Zombies, Ilva, incendi e Berlusconi: tutto va bene Madama Doré

2 settembre 2012

Autore: mafe de baggis

È passato agosto, il mese infuocato dai ridicoli nomi degli anticicloni e dai criminali incendi che han devastato l’intera penisola. È, quella degli incendi, una storia che si ripete ossessivamente da decenni lasciando sempre sorpresi coloro che devono dare e commentare le notizie. “Ma com’è possibile? Ma chi è il piromane? Qual è la psicologia del piromane? A chi giova distruggere i boschi?…” e avanti con queste amenità come se non sapessero davvero chi provoca gli incendi, chi devasta il nostro patrimonio forestale.

È stato, agosto, il mese degli allarmi: allarme spread, allarme caldo, allarme temporali, allarme prezzi, allarme democrazia, allarme intercettazioni, allarme agricolo, ecc. (more…)

La strategia del gambero larmoyante

4 giugno 2012

Autore: Carlos Latuff

In principio fu Marchionne, poi venne Monti, poi la larmoyante ministra Fornero. Cominciarono col dirci che gli accordi di Pomigliano rappresentavano un unicum, che non sarebbero stati estesi ad altri stabilimenti, ecc. In breve: bisognava rinunciare a dei diritti, ma solo in via eccezionale. La via eccezionale – Pomigliano docet – è diventata regola con qualche aggiustamento per renderla più cocente e cogente. Per rientrare in fabbrica è necessario non aver in tasca la tessera della Fiom, che ha osato opporsi al potere di chi può ciò che vuole. Poi, dopo la tragicommedia burleskoniana, è arrivato il neo senatore professore bocconiano prestigioso stimato in Europa, Asia, Africa, Oceania, America, Marte, Nettuno, Giove, Mercurio, con l’alto incarico di salvare il paese dal baratro, di traghettare gli scettici italici verso il futuro. (more…)

Il BACMonti (Bersani, Alfano e Casini) spieghi agli italiani quest’altra stangata sulla casa

22 maggio 2012

Terromoto di Messina – Foto di Luca Comerio (1878-1940)

È proprio vero: guai a distrarsi! Basta un niente e i nostri beneamati politici ti preparano l’ennesimo scherzetto. Non bastava l’Imu con tariffe flessibili (da stabilire a secondo del gettito reale, realizzabile, stimato, auspicato – questi sì che sanno farli i conti!) ed ecco che è arrivata, con decreto legge decreto legge 15 maggio 2012 n°59, entrato in vigore il 17 maggio, una nuova tassa (naturalmente anche questa non quantificata): l’assicurazione sulla casa contro le calamità naturali.
Precisa inoltre il fine legislatore: “Al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali sui fabbricati, a qualunque uso destinati, ed al fine di garantire adeguati, tempestivi ed uniformi livelli di soddisfacimento delle esigenze di riparazione e ricostruzione di beni immobili privati destinati ad uso abitativo, danneggiati o distrutti da calamità naturali, possono essere estese ai rischi derivanti da calamità naturali le polizze assicurative contro qualsiasi tipo di danno a fabbricati di proprietà di privati”. (more…)