Posts Tagged ‘Enrico Cerquiglini’

Sandro Penna tra vita e realtà (a quarant’anni dalla morte)

22 gennaio 2017

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Sandro Penna ci lasciò il 21 gennaio 1977. Per ricordarlo ripropongo un mio testo del 2007. (c.e.)

Non c’è, nella letteratura italiana, un poeta che, come Sandro Penna, abbia delimitato in modo preciso e assoluto il proprio mondo poetico. Nulla, o quasi, dell’agire umano rientra negli interessi del suo universo. L’agire umano, qualunque ne sia il campo, non desta in Penna alcun interesse. Il mondo reale, con la congerie di problemi, di complicazioni, non trova spazio, se non come mondo “altro” da escludere o escludente. Da qui muove in duplice direzione. Il mondo degli uomini, o, per meglio dire, degli adulti, dei loro commerci e affanni non sollecita alcuna curiosità. Rarissime sono le “apparizioni” di adulti e tutte più o meno casuali o svolgenti la funzione prosaica di rompere l’incanto del costrutto erotico e ricondurre la vita, deprivata di ogni valenza vitale, nel viale a-poetico della realtà. Quando invece questo mondo è escludente, il Penna poeta avverte questo suo essere fuori posto (La sera la vergogna ai colmi vini / mi prese: alla taverna cosa stavo io a fare?) [da Croce e delizia]*, questa negazione del riconoscimento di sé come soggetto umano. La sua disappartenenza diventa concreta, si manifesta in disagio da cui non si esce se non con una repentina e reiterata fuga.

Solo in questo caso il buio lo garantisce, lo preserva dal pensiero di un sé confuso e diffuso in gruppi di apparentemente simili. (more…)

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Questa nostra epoca

31 agosto 2016

conformismo

Questa nostra epoca esalta la bellezza delle città, delle donne, degli uomini…
eppure siamo circondati dalla bruttezza
Questa nostra epoca esalta il cibo, la cucina, l’arte culinaria…
eppure non si è mai mangiato male come ora
Questa nostra epoca esalta l’originalità, l’individualismo…
eppure in giro si vedono persone in fotocopia, pecore belanti
Questa nostra epoca esalta l’informazione, la connessione costante…
eppure mai come in questi anni si è vista tanta ignoranza, tanta disinformazione
Questa nostra epoca esalta la ricchezza, il successo, il benessere…
eppure mai come in questi anni si è vista tanta povertà, frustrazione e degrado
Questa nostra epoca esalta l’efficienza pubblica e privata…
eppure mai come oggi abbiamo visto tanta inefficienza, tanta corruzione, tanto malaffare
e si potrebbe continuare per ore…

Piove. Promenade des Anglais

15 luglio 2016

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Piove. Una pioggia d’oro.
Lo dicono gli occhi di una faccia
scavata da rughe millenarie;
mani nodose, colpite da terra e pietre,
disegnano curve e snodi epocali
nell’aria grigia di pioggia.
Eravamo in tanti, dopo la guerra,
a lavorare a Nizza – la pioggia d’oro
è senza tregua – manovali perlopiù,
“macaronì” ci chiamavano ma ci si capiva
– loro la chiamano Nis.
Dimenticate ormai, mai ricordate,
Aigues-Mortes, babis, kroumirs,
con gli echi del coup de poignard dans le dos
negli occhi di reduci mutilati
ma servivano operai, c’era tanto da fare.
Fu il reverendo Lewis Way,
pietoso alle mani tese des mendiants,
a smuovere i cuori dell’algido albione
per tracciare come un arco
le Chemin des Anglais (Garibaldi
aveva quattordici anni
e Nizza era ancora sabauda).
Cinque chilometri di braccia,
sulle spalle della Baie des Anges,
che accolgono i contadini mare
(qui furono condotti, dalla compassione
degli angeli, gli ingannati dal Serpente,
dopo la cacciata dall’Eden).
La corsa d’un ange dechu
ha reciso le braccia
sotto una fitta pioggia cruenta.

Non c’è perdono

14 marzo 2015

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Non c’è perdono, sappiatelo, per gli assassini dell’aria
per i massacratori della terra, per i contaminatori dell’acqua:
non c’è fuoco fertile che potrà salvarvi, ridarvi l’anima e il corpo…
Non c’è perdono per aver distrutto il futuro, abortito la speranza,
condannato alla miseria, al vuoto, alla disperazione, all’inazione:
nessun piagnisteo, nessun mea culpa, vi garantirà la pace…
Non c’è perdono per le costrette fughe, per scelte di morte indotte
dalla sciagurata sciatteria del potere, dall’ignobile ingordigia
che vi ha resi simili a ingurgitanti fogne: chi potrà darvi conforto?
Non c’è perdono per le semine di miseria, per l’inganno delle parole
che adorando un dio di menzogna bestemmiavano l’essenza di Dio:
quale demone intercederà per voi? quale terra vorrà spoglie putride?
Non c’è perdono per il genocidio delle coscienze, per la condanna
alla impotenza perpetua, per aver consumato vite non vostre
coi rostri del potere: chi potrà ridare vigore a esistenze disanimate?
Non c’è perdono, tenetelo a mente, per il dolore scientemente
programmato e telediffuso in patinate indifferenze fatte sistema:
l’ipocrisia che vi respira nel petto e in mente che forza può darvi?
Non c’è perdono per la superstizione, per la barbarie che grugnisce
nell’affettazione delle parole fetide, per l’odio seriale che dispensate:
servi di servi, schiavi di schiavi, profeti della morte che chiamate vita!

Fiori senza steli

20 ottobre 2014

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Lo cerchi, nelle schegge di sole di un ottobre che sa di fuori stagione,
quel filo di silenzio che scivola come un fiume lungo le rotte del pensiero
e riesci appena a percepirlo nella geografia della mente prima che sia
spazzato via dai pensieri del mattino. La gabbia è una bandiera nera
che vorrebbe illuminare un monte, una colata di bestemmie sul pendio
dei giorni, sui corpi accatastati dei disperati del mondo, sulle anime rese
al tramonto nel desueto ticchettio di una Lettera 22 dalle vocali consunte,
una bandiera che muta colore restando simbolo eterno di morte e di lotte
che apriranno le porte agli angeli caduti. Non c’è verità nemmeno nel sole.

(more…)

BANDO DEL PREMIO NAZIONALE DI POESIA “SANDRO PENNA” – XXVI EDIZIONE – ANNO 2014

8 giugno 2014

CENTRO CULTURALE “PABLO NERUDA”

AMMINISTRAZIONE COMUNALE di CITTÀ DELLA PIEVE    

PREMIO NAZIONALE DI POESIA “SANDRO PENNA”

XXVI EDIZIONE

ANNO 2014

 

Regolamento

1) Il Premio è suddiviso in due sezioni:

   A) poesia inedita in lingua italiana;

   B) poesia edita in lingua italiana.

 2) Per quanto concerne la SEZIONE A), dovrà essere presentata da un autore di età non superiore ai 35 anni alla data di scadenza del Bando una raccolta di poesie di almeno 300 (trecento) versi non già pubblicata in veste libraria.

Gli elaborati dovranno pervenire in n° 7 copie dattiloscritte e fascicolate.

Una sola copia dovrà riportare: nome, cognome, indirizzo, numero telefonico e firma dell’autore.

Il termine per l’invio delle opere è fissato al 30 giugno 2014 (farà fede il timbro postale di partenza) a: Biblioteca Comunale di Città della Pieve Premio Nazionale di Poesia “Sandro Penna” – Piazza A. Gramsci – 06062 Città della Pieve (Pg)     Non è richiesta alcuna tassa di   partecipazione.

La mancata presenza dell’autore alla cerimonia di premiazione comporta l’esclusione dal Premio.

3) Per quanto concerne la SEZIONE B), la Giuria sceglie un libro di poesie pubblicato negli ultimi tre anni da un autore italiano. Pertanto non dovranno essere inviati libri: la Giuria chiede direttamente le pubblicazioni alle Case Editrici.

La mancata presenza dell’autore alla cerimonia di premiazione comporta l’esclusione dal Premio.

4) I partecipanti al Premio di Poesia “Sandro Penna” acquisiscono il diritto di socio temporaneo del Centro Culturale “Neruda” per il 2014.

5) La premiazione avverrà Domenica 5     Ottobre 2014 alle ore 17.00 presso il Teatro Comunale “Accademia degli Avvaloranti” di Città della Pieve.

La partecipazione alla cerimonia non prevede rimborso spese.

L’esito del concorso sarà reso noto tramite

“Tuttolibri”, pubblicazione de “La Stampa” di Torino.

6) Le opere inviate non verranno restituite.

7) La Giuria si riserva il diritto di segnalare i poeti meritevoli.

8) Il giudizio della Giuria è inappellabile.

9) La partecipazione al Premio implica l’accettazione del presente regolamento.

La Giuria è composta da:

– Enrico Cerquiglini

– Roberto Deidier

– Davide Nota

– Elio Pecora

– Walter Pedullà

– Bruno Quaranta

La Segreteria del Premio è curata dal Centro Culturale “Pablo Neruda”.

Natura ed entità dei premi:

L’opera inedita vincitrice ha diritto alla pubblicazione.

Per l’opera edita vincitrice è prevista l’assegnazione della somma di € 2.000,00 (duemila) al netto delle ritenute.

Ai poeti segnalati verranno consegnati attestati in pergamena.

Informazioni:

BIBLIOTECA COMUNALE DI CITTÀ’ DELLA PIEVE

tel. 0578/291405 (ore 9-12; 16-18)

         biblioteca@cittadellapieve.org;

         premiopoesiapenna@libero.it;

Buon 2014! Che non sia un 2013 bis o un 2013 più o meno elle.

31 dicembre 2013

2014

Buon 2014!
Che non sia un 2013 bis o un 2013 più o meno elle.
Che veda finalmente dissolversi
ciarlatani in politica
ladri di vite
assassini di sogni
strangolatori di progetti
pataccari seriali
spacciatori di fede
illusionisti
grassatori
seminatori di fuochi
alimentatori di fuochi
ingrassati coi fuochi
incravattati con nodi di disastri
plastificati
quaquaraquà
siliconate in forme deformi
tarli del pensiero
dissodatori di corpi
mafiosi in bella vista
mafiosi di ogni risma
collusi con le mafie
eletti dalle mafie (more…)

L’Italia è stata invasa, amen

18 dicembre 2013
Autore: A.Berger

Autore: A.Berger

Le truppe cammellate
entrarono da est
una mattina presto
prima che i ragionieri
sorbissero il caffè.

Gli Unni si accamparono
tra Napoli e Caserta
costruirono palizzate
affittarono le terre
e accesero i loro fuochi
prima del tramonto,
molto prima della notte.

Varcò le Alpi l’esercito,
con gli elefanti al seguito,
di Hannibal Lecter
prima di stanziarsi
tra il parco del Valentino
e la stazione di Porta Nuova.

I soldati pontifici
dopo qualche scaramuccia
fuori porta marciarono
diretti verso il mare
per imbarcarsi prima
che mutasse il vento.

Il generale Patton
con i suoi lanzichenecchi
dal valico svizzero
penetrò fino al Rubicone
prima di chiedere al comando
dove fosse il mondo da salvare. (more…)

Si combatte in ogni strada

14 dicembre 2013

Egitto

Si combatte in ogni strada
mine mortai kalashnikov
per stanare nemici feroci animali
(la guerra non è stata mai dichiarata)
barricate improvvisate sulla Colombo.

Gli addetti al recupero dei corpi
(morti, monchi, tronchi, lacerti…)
sciorinano fiocchi bianchi e rossi
sui loro carri di carne viva,
esposta al sole, coperta dalla festa

di insetti danzanti per la vita.
Le macerie ostruiscono gli sguardi
(non c’è un esercito che tenti
contrattacchi e diversivi) l’ottimismo dei giornali
è l’arma segreta dei generali.

Risultati della XXV edizione del Premio “Sandro Penna”

2 ottobre 2013

CENTRO CULTURALE “PABLO NERUDA”
COMUNE DI CITTA’ DELLA PIEVE

CITTA’ DELLA PIEVE

PREMIO NAZIONALE DI POESIA “SANDRO PENNA” 2013
XXV EDIZIONE

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CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Teatro Comunale
“Accademia degli Avvaloranti”
Domenica 13 Ottobre 2013
Ore 17.00

Domenica 13 ottobre 2013 alle ore 17.00 presso il Teatro Comunale “Accademia degli Avvaloranti” di Città della Pieve avverrà la cerimonia di premiazione della XXV° edizione del Premio Nazionale di Poesia “Sandro Penna”, promosso dall’Amministrazione Comunale di Città della Pieve e dal Centro Culturale “Pablo Neruda”.

La Giuria, composta da Enrico Cerquiglini, Roberto Deidier, Davide Nota, Elio Pecora, Walter Pedullà, Bruno Quaranta, rende noti i risultati:

Sezione poesia edita:

1° Premio

Maurizio Cucchi, Malaspina, Mondadori, 2013.

Segnalati:

Ombretta Ciurnelli, La città del vento, Edizioni Cofine, 2013;

Beppe Mariano, Il seme di un pensiero, Nino Aragno Editore, 2012;

Carlangelo Mauro,  Il giardino e i passi, Archinto Editore, 2012.

Sezione poesia inedita:

1° Premio

Sergio Costa per la raccolta Animali, uomini.

Segnalati:

Guido Mattia Gallerani per la raccolta La regola dell’eccezione

Marco Corsi per Le ragioni del nutrimento.